restauratore MANUFATTI TESSILI E PELLE 

 

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OBIETTIVI FORMATIVI

PFP 3 - Restauratore di manufatti tessili e pelle
 
Al termine dei corsi di formazione articolati su cinque anni gli allievi acquisiscono:
le basi storiche, scientifiche e tecniche necessarie all’esercizio della professione di restauratore di beni culturali;
una solida preparazione pratica fondata sulle necessarie competenze e sulle abilità manuali;
un elevato livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa in ordine ai problemi di conservazione e restauro dei beni culturali;
la capacità di valutare criticamente i dati relativi alla tecnica e allo stato di conservazione del bene culturale interpretati alla luce delle conoscenze
storiche e scientifiche per risolvere i problemi di prevenzione, di manutenzione e dell’intervento di restauro;
la capacità di intervenire nelle situazioni di emergenza del patrimonio culturale attivando le opportune azioni nelle situazioni di catastrofe;
la capacità di gestire gli interventi e lo staff di lavoro anche sotto il profilo giuridico ed economico; 
la competenza anche informatica utile alla gestione della documentazione relativa al bene culturale;
la competenza di collaborare con le figure professionali del settore e di comunicare con chiarezza i risultati dell’attività svolta;
la conoscenza dei principi deontologici e delle ragioni etiche che sottendono alle scelte operative;
la consapevolezza degli orientamenti più aggiornati su scala internazionale in materia di restauro;
la padronanza scritta e orale di almeno una lingua della unione Europea, oltre l’italiano.
 
SBOCCHI OCCUPAZIONALI 

Il ciclo di studi quinquennale permette di acquisire il titolo di restauratore di manufatti tessili e pelle, figura professionale riconosciuta in grado di operare in contesti sia pubblici che privati. Il restauratore può svolgere le proprie mansioni e realizzare progetti in totale autonoma nella gestione e direzione degli interventi, padroneggiando le tecniche conservative che permetteranno il recupero dei beni.
Potranno operare sia come professionisti autonomi, sia alle dipendenze di imprese di restauro, Soprintendenze, Musei, Istituti culturali.